Are ‘Good Companies’ Good Investments?

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In una frase

Non è detto che se una azienda è buona e famosa fornisca dei ritorni attesi migliori.

Migliori tre concetti

  • Le aziende famose sono sopravvalutate per via dell’hype e offrono così ritorni attesi inferiori;
  • Maggiore è stata la crescita di una azione, minore sono i suoi ritorni attesi;
  • good businesses are not necessarily good investments.

📒 Riassunto

Azienda buona famosa e ricca non è sinonimo di ritorni attesi maggiori.
La metrica di una azienda “buona” può essere definita dai seguenti punti.

FattoreMisurato da
Valore del brandInterbrand’s annual best global brands report
Vantaggio competitivoMorningstar economic moat rating
ReputazioneNielsen’s harris poll reputation quotient
MercatoAlti ritorni passati e alti multipli

Nel paper Popularity: A Bridge between Classical and Behavioral Finance è stato trovato una relazione monotonica decrescente tra il valore del brand e i ritorni dell’azione.

Un comportamento analogo anche per il vantaggio competitivo.

Una spiegazione potrebbe essere che un sentimento positivo diffuso verso una azienda porti gli investitori a credere che questa abbia un rendimento atteso più elevato: questo porterà ad un maggiore prezzo della stock non dovuto a dei fondamentali ma piuttosto a dell’hype, che viene puntualmente sgonfiata negli anni portando il rendimento effettivo ad un valore più basso rispetto a magari altre stock con un sentiment più negativo.

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